Argento colloidale Uso

Grazie alle sue proprietà, è impiegato in svariati utilizzi, in molte situazioni dove è necessario abbattere la carica batterica

L’uso dell’argento colloidale è indispensabile come risorsa naturale, dati i notevoli benefici, utile a contrastare l’azione di batteri patogeni, utilizzato in moltissime applicazioni.

Può essere utilizzato per personeanimali, oggetti casalinghi, piante, per disinfettare tutte le superfici, comprese quelle ospedaliere.

I batteri patogeni vengono eliminati al contatto con l’argento colloidale e la proliferazione viene impedita in sua presenza.

Il suo costante e quotidiano utilizzo sostiene ed innalza il sistema immunitario, prevenendo l’azione dei patogeni.

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Argento colloidale uso esterno

L’argento colloidale per uso esterno viene applicato direttamente nella parte interessata.

Ideale è farlo utilizzando un nebulizzatore spray o imbevendo garze, cerotti o cotone, avendo l’accortezza di mantenere a contatto la zona interessata per cinque o dieci minuti, ripetendo la procedura più volte al giorno per favorire l’azione battericida dell’argento colloidale.

É inoltre disponibile in commercio gel a base di argento colloidale, molto comodi, pratici ed efficaci.

Può essere utilizzato per disinfettare le ferite e le abrasioni, migliorando del 130% la cicatrizzazione.

La sua azione favorisce la rigenerazione veloce della pelle.

Attualmente, in alcuni ospedali, sono usate medicazioni a base di argento colloidale.

Alcuni medici curano le ferite post-operatorie con l’ausilio di garze imbevute di argento, bendaggi e cerotti.

Date le sue proprietà antibatteriche e antimicotiche, viene generalmente utilizzato come componente chiave in detergente intimi naturali.

Per uso topico viene usato sia per problemi di minore valenza come:

acne;

brufoli;

verruche;

sia per situazioni più difficili come:

escoriazioni;

cutanee;

psoriasi, se questa ha origine batterica.

Può essere aggiunto allo shampoo o semplicemente nebulizzandolo sul capo, aiutando a contrastare il fenomeno della forfora e della dermatite.

  Argento colloidale uso interno

L’argento colloidale viene utilizzato, da secoli per uso interno.

Si narra che i nobili avessero una buona salute perché utilizzavano posate e stoviglie di argento puro per conservare e consumare i loro cibi, approfittando così dell’azione antibatterica.

Per uso interno l’argento colloidale si utilizza puro, senza diluizione, trattenendolo sotto la lingua per circa un minuto, prima di deglutire.

Viene utilizzato per contrastare stati influenzali ed altre patologie come:

herpes zoster;

candida albicans;

cistite;

infiammazioni della prostata;

stafilococco;

streptococco.

Favorendo ed accelerando la loro guarigione.

Utile inoltre, per infiammazioni batteriche del tratto uro-genitale, condotto uditivo.

Favorisce inoltre l’eliminazione dei cattivi odori corporali, dell’alito cattivo e contrasta la formazione delle carie e della placca dentale, spesso viene nebulizzato all’interno di scarpe e sui calzini.

Anche animali e piante traggono ottimi risultati dal argento colloidale per la sua innata caratteristica antibatterica.

L’argento colloidale è particolarmente indicato per disinfettare e conservare gli alimenti, verdura, frutta, carne, utilizzato anche per depurare l’acqua potabile.

Viene applicato negli oggetti personali quotidiani come lo spazzolino da denti, spazzole, pettini, posate e accessori.

Generalmente, l’argento colloidale non è una sostanza iniettabile.

Non si deve iniettare, soprattutto al di fuori del controllo medico (anche se pare, questo utilizzo, fosse in voga nei secoli scorsi).

Argento Colloidale posologia

Non esiutilizzoste una posologia precisa per l’argento colloidale.

Il dosaggio dipende sia dalle circostanze più o meno importanti, sia dalla qualità del prodotto utilizzato e sia scelte personali.

Generalmente di argento colloidale vero si utilizza fino a 10 ml al giorno, ripartendo questa quantità più volte nell’arco della giornata.

Ad ogni modo è consigliato di seguire le istruzioni indicate in etichetta o i consigli del proprio specialista.

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