Argento colloidale uso interno

The Environmental Protection Agency’s Integrated Risk Information System (I.R.I.S.) in merito all’assunzione per via orale di argento indica quello che viene definita come  “dose di riferimento (RFD) per il limite raccomandato di assunzione giornaliera orale di argento”.

Questa è una delle linea guida del governo degli Stati Uniti più definitiva sui livelli di sicurezza per l’argento.

Il riferimento è al seguente link:

  • EPA – Sistema Informativo Integrato Rischio – RfD – Argento

http://www.epa.gov/iris/subst/0099.html 

La dose di riferimento (RFD) che indica la linea guida per tutte le altre agenzie di EPA, comprese quelle che definiscono gli standard di acqua potabile è calcolato come 5E-3 mg/kg/die che significa 0,005 milligrammi per chilogrammo di peso corporeo al giorno.

Ciò significa: 5 µg di argento per kg di peso corporeo al giorno. In altre parole,  5 µg/kg/die.

Un prodotto con argento colloidale per uso orale nella concentrazione di 10 ppm contiene 10 µg/ml, per un uomo di 80 kg, considerando la RFD, la linea guida indica una dose massima di  40 ml al giorno, per una donna di 50 kg una dose di 25 ml.

Un prodotto con argento colloidale per uso orale nella concentrazione di  20 ppm contiene 20 µg/ml, per un uomo di 80 kg, considerando la RFD, la linea guida indica una dose massima di  20 ml al giorno, per una donna di 50 kg una dose di circa 12 ml.

Assunzione argento colloidale

Per uso interno dell’argento colloidale la dose normalmente e ragionevolmente utilizzata, a tali concentrazioni,  è ben al di sotto della dose di sicurezza indicata dall’autorità americana.

argento colloidale uso interno

Non ci sono riferimenti nella normativa europea.

In molti stati mondiali l’argento colloidale è commercializzato per uso interno anche in forma di integratore alimentare.

In Europa e quindi anche in Italia, un regolamento non lo menziona fra gli ingredienti per uso interno. Questo non significa che ci sia un divieto espresso oppure che vi siano evidenze scientifiche a sfavore dell’argento colloidale.

Nel corso della storia, l’argento colloidale è stato utilizzato in medicina dall’uomo, sia per uso interno sia per uso esterno.

Se il prodotto è di qualità, validato e certificato come sicuro ed atossico non vi sono particolari controindicazioni.

Evitare comunque l’assunzione e l’utilizzo in caso di allergia.

Argento colloidale dosaggio

L’Argento Colloidale, non è un farmaco, non può essere considerato un integratore alimentare, almeno in Italia.

In italia lo possiamo trovare in commercio come prodotto per uso esterno (topico) quindi classificato come “cosmetico”, come Dispositivo Medico quindi registrato al Ministero della Salute, oppure non registrato da nessuna parte.

Le aziende che commercializzano argento colloidale sono molte e il prodotto ottenuto dalle stesse può avere caratteristiche totalmente differenti tra loro.

Per questa sostanza non si può parlare di un dosaggio preciso poichè dipende anche dalla affezione che si vuole contrastare.

Generalmente molte persone utilizzano argento colloidale in quantità ridotte per mantenere un buon sistema immunitario e quindi lo assumono costantemente e quotidianamente, altre invece lo utilizzano per trattare patologie di origine batterica più serie ed importanti, in quantità più elevate, altre ancora lo utilizzano a cicli.

Non esiste una regola precisa.

Normalmente è consigliabile attenersi ai suggerimenti dei produttori posti nelle etichette dei prodotti o del proprio consulente medico.